Mesmer artistic association

- Indagare e far emergere i potenziali di senso di cui la realtà che ci circonda è intrisa. - Avvalersi delle capacità ermeneutiche dell’atto e dell’opera artistica. - Scatenare l’interrogazione tra l’umano e il non umano.

– Indagare e far emergere i potenziali di senso di cui la realtà che ci circonda è intrisa. – Avvalersi delle capacità ermeneutiche dell’atto e dell’opera artistica. – Scatenare l’interrogazione tra l’umano e il non umano.


 

Mesmer è l’associazione fondata nel 2010 da Pietro Babina dopo una lunga esperienza come fondatore e direttore artistico della compagnia teatrale Teatrino Clandestino. L’intento di Mesmer è quello di indagare e far emergere i potenziali di senso di cui la realtà che ci circonda è intrisa, avvalendosi delle capacità ermeneutiche dell’atto e dell’opera artistica che, attraverso la sua immanenza, scatena l’interrogazione tra l’umano e il non umano. Mesmer agisce usando come strumento d’azione il tema. L’individuazione di un tema-guida, ispira e struttura la costruzione dei progetti, della ricerca e della produzione artistica. In questo inizio il tema fondante che ispira tutto il lavoro, è un tema caro al suo fondatore: L’INDAGINE.

L’ Indagine come forma di pensiero, come attitudine nel non dare per consolidato ed esaurito qualsiasi livello dell’agire artistico cominciando dal linguaggio inteso come macro legante, per poi scendere nel particolare dei vari specifici che lo costituiscono e ne determinano confini e sconfinamenti, sia reali che eventuali. Si va dunque dall’osservazione dei mutamenti sociali a quelli tecnologici, a quelli estetici e contenutistici, per coglierne non soltanto la loro effettività e riprodurla, ma piuttosto per comprenderne ed estrapolarne i potenziali applicabili agli ambiti dell’arte. Il procedere artistico di Pietro Babina e di conseguenza di Mesmer, non è finalizzato all’individuazione di uno stile che determini in modo definitivo e sempre riconoscibile le opere, è invece diretto all’individuazione di ciò che l’opera stessa, come oggetto centrale, richiede di volta in volta per raggiungere la sua efficacia e definire il suo senso. Questo atteggiamento di fondo ispira Mesmer nella creazione di equipes ad hoc, in cui gli elementi umani che le costituiscono sono attratti da una condivisa polarità di indagine, sostituendo al concetto di autoralità, come dinamica chiusa del creare, un concetto di coralità seppur guidata o invitata. Tutto questo cercando di tenere sempre attivo il fondamentale interrogativo di cosa sia o non sia l’arte e cosa significhi agire come artista.

Con Mesmer, Pietro Babina porta avanti il progetto di ricerca dedicato al confronto tra drammaturgia e nuove tecnologie: E.C.O. Electronic Cooperation Online oltre che la produzione di video girati a 360° a mezzo del sistema GOPANO, in collaborazione con il Dipartimento americano Eyesee360 – Cornegie Mellon University di Pittsburgh, Pennsylvania, USA.


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