STOICISMO

Domenica 21/02/2021 ore 21

Testo e interpretazione – Pietro Babina

Nell’ambito del ciclo ” La parola soffiata” per la stagione teatrale Agorà

In diretta dalla Sala del Consiglio Comunale di Castel Maggiore, un segnale significativo e simbolicodal luogo centrale della vita delle comunità si diffonde la voce degli attori e attrici.
Lo spettacolo avviene in diretta, su piattaforma Zoom. Per partecipare è necessario disporre di un computer o uno smartphone ed una connessione ad internet Per la partecipazione è necessario prenotare entro le ore 20.30 del 21 febbraio.  Il costo è di 3 euro, il pagamento può essere effettuato al seguente link https://stagioneagora.it/stagione-20-21/stoicismo/
Maggiori info >> online@stagioneagora.it | telefono, sms, whatsapp 333.883.9450

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La vita mi è cambiata sotto i denti, senza preavvisi. Tutto è cambiato e continua a cambiare. Credevo si trattasse di una percezione personale, ma col tempo ho capito che il cambiamento era universale, riguardava tutto il consesso umano e anche il mondo extra umano (che non se ne occupa affatto). Per lungo tempo mi sono astenuto dal commentare questa percezione. Ho affrontato giorno per giorno il progressivo straniamento. In silenzio. Col passare degli anni, tutto ha iniziato ad incepparsi. Ora le certezze che ci eravamo costruiti per fronteggiare le situazioni della vita, non funzionano più. Per quanto si cerchi di dissimulare tutti hanno ormai chiaro che la situazione è fuori controllo. È la fine del mondo? Non credo. È la fine dell’umanità? Questo è più probabile. L’ottusità di riproporre ossessivamente modelli scaduti o lanciarsi in continue ricette futuribili, non fa altro che annodare la situazione. Sotto la superficie qualcosa di assolutamente diverso preme e trova spazio.Essere indifferenti alle cose indifferenti. Ci sono cose sulle quali non abbiamo alcun potere, le cose indifferenti, dedicarvisi rende schiavi, in disequilibrio, infelici. L’indifferenza stoica è una pratica difficile in un mondo che ha investito le cose indifferenti della massima importanza.

Sono figlio degli antichi, mimetizzati in ogni elemento. Contemplo sempre di più cose che per molto tempo non ho guardato o ascoltato, cose vicine a volte vicinissime. Un tremore si approssima. Mi esercito quotidianamente a divenire indifferente alle cose indifferenti.