OTS! (un’opera da tre soldi)

Dopo le avventure di “Macello” tratto dalla raccolta di poesie di Ivano Ferrari e di “W”, in cui ho azzardato la rappresentazione del Woyzeck di Büchner a una voce sola, mi sono appassionato a questa modalità di lavoro che mi ha riaperto una rinnovata passione di ricerca sulla voce. Questi sono per me spazi ricreativi, di approfondimento e ricerca e devono quindi nascere da qualcosa che mi appassioni a prescindere da tutto. Di conseguenza la logica che mi guida nello scegliere su cosa lavorare, si appiglia esclusivamente ad esigenze interne, alle mie passioni, ai miei amori. Nel proseguire il lavoro sulla voce, questa volta ho scelto come oggetto di lavoro l’Opera da Tre Soldi di Bertolt Brecht. La spiegazione è semplice: perché, appunto, la amo e ho sempre desiderato poterla mettere in scena. In particolare mi appassiona il contributo musicale di Kurt Weill, che ritengo dia a tutto il lavoro una potenza ineguagliabile.

Per la parte musicale mi affianca Alberto Fiori, musicista compositore residente a Berlino col quale collaboro da molto tempo. Insieme stiamo lavorando ad adattamenti completamente elettronici. 

Il progetto punta alla realizzazione dell’Opera da Tre Soldi in versione principalmente audio e recitata da un’unica voce, che attraverso le possibilità e le capacità naturali della voce umana e coadiuvata da effettistiche digitali ricoprirà tutti i ruoli.

Questo per noi è un progetto di ricerca e non volendolo perciò vincolare ad una tempistica prestabilita, abbiamo scelto, per poter condurre le ricerche necessarie alla realizzazione di questo progetto, di svolgere delle residenze artistiche in vari luoghi lungo un arco di tempo molto dilatato.

Al momento abbiamo concluso tre tappe due a Ravenna presso Ravenna Teatro e una a Castel Maggiore (Bologna) al Teatro Biagi D’Antona ospiti della stagione Agorà. Altre sono in via di definizione.