OTS! (un progetto per residenze)

Dopo le avventure di “Macello” tratto dalla raccolta di poesie di Ivano Ferrari e di “W”, in cui ho azzardato la rappresentazione del Woyzeck di Bruchner a una voce sola, mi sono appassionato a questa modalità di lavoro che mi ha riaperto una rinnovata passione di ricerca sulla voce. Questi sono per me spazi ricreativi, di approfondimento e ricerca e devono quindi nascere da qualcosa che mi appassioni a prescindere da tutto. Di conseguenza la logica che mi guida nello scegliere su cosa lavorare, si appiglia esclusivamente ad esigenze interne, alle mie passioni, ai miei amori. Nel proseguire il lavoro sulla voce, questa volta ho scelto come oggetto di lavoro l’Opera da Tre Soldi di Bertold Brect. La spiegazione è semplice: perché, appunto, la amo e ho sempre desiderato poterla mettere in scena. In particolare mi appassiona il contributo musicale di Kurt Weill, che ritengo dia a tutto il lavoro una potenza ineguagliabile.

Vista la situazione estrema in cui navighiamo, sento sia il momento giusto per affrontare in solitaria questa montagna.

Il progetto dunque punta alla realizzazione dell’Opera da Tre Soldi in versione principalmente audio e recitata, come avvenuto per il Woizeck, da un’unica voce (la mia) che attraverso le possibilità le capacità naturali della voce umana e coadiuvata da effettistiche digitali ricoprirà tutti i ruoli.

Per la parte musicale mi affianca Alberto Fiori, musicista compositore residente a Berlino (https://youtu.be/La95kCtqu-Y) col quale collaboro da molto tempo. Insieme stiamo lavorando ad arrangiamenti completamente elettronici, prevedo inoltre un lavoro di sound design nel ruolo di scenografia evocata. 

L’idea è quella di costruire un set che mi permetta di eseguire dal vivo in solo coadiuvato da Alberto Fiori, tutta l’Opera da tre soldi in un’unica soluzione temporale.